
Ribolla Gialla: il vino “navigato” del Friuli Venezia Giulia
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Già famoso durante la Serenissima Repubblica di Venezia, ora ancor più in tutto il mondo. Il Ribolla Gialla è un vino dall’incredibile storia marinara, riscoperto e rinnovato negli ultimi decenni.
La prime tracce del vino Ribolla Gialla
Le prime fonti storiche del vino Ribolla Gialla risalgono al Medioevo. Le testimonianze scritte in nostro possesso, documenti relativi a trasporti, dazi commerciali, regolamentazioni e simili, si riferiscono al Ribolla come un vino vero e proprio. I nomi dei vitigni, invece, non venivano menzionati in tali documenti ed è per questo che non siamo in grado di risalire con precisione a quali fossero gli uvaggi utilizzati.La fama del Ribolla a Venezia
Di certo abbiamo chiare quali erano le zone di produzione della Ribolla Gialla: Istria, i colli orientali del Friuli, la Romagna ed alcune isole greche. A Venezia, la Ribolla faceva parte dei vini “navigati”, ossia “forestieri”, quei vini che come il Malvasia, venivano trasportati dalle navi della Serenissima. Sono numerose le attestazioni raccolte in Italia, che dimostrano il successo di questo vino bianco al tempo. Veniva commercializzato anche al di fuori della Regione Friuli Venezia Giulia, grazie al commercio veneziano e fiorentino, tanto che il Boccaccio ne parlava nel 1375.
Com’era l’antico vino Ribolla Gialla?
La Ribolla Gialla del tempo era differente da come la conosciamo oggi. Questi vini erano prevalentemente bianchi e dolci, molto simili a quelli che oggi chiamiamo “turbolini” o “filtrati dolci”. Ovviamente a seconda della zona di produzione potevano variare i vitigni e gli stili sino ad arrivare a vini simili al “vin santo”.
Ribolla Gialla, il vino del Friuli fino ai giorni nostri
Col tempo la Ribolla si identifica come vino bianco italiano, che però vive un periodo di abbandono in epoca moderna. Una lenta ripresa comincia nel 1990, periodo in cui alcune cantine della zona collinare centro-orientale del Friuli Venezia Giulia, decidono di mantenere integro il legame storico tra vitigno e territorio. Con il nuovo secolo sempre più cantine friulane riscoprono il vino Ribolla Gialla e cresce così la superficie vitata dedicata, sia sulle sommità che in campagna. Negli anni si evolve anche il profilo di questo celebre vino bianco friulano, che si conferma come per lo più monovarietale, prodotto appunto con sola Ribolla Gialla. L’espressione del vitigno si espanse dalle versioni classiche, più fresche e immediate a quelle complesse, affinate, addirittura macerate dei veri e propri orange wines, per finire con la versione spumante.



