Il Moscato è davvero sulla bocca di tutti, ancora più in questo periodo dove ci impegniamo nella selezione dei vini spumanti aromatici da abbinare ai dolci natalizi e ai botti di capodanno. Ma sappiamo davvero tutto sui Moscati italiani?
Vino Moscato Italiano: un po’ di storia.
La prima definizione del Muscatel, ovvero il vino Moscato, la troviamo in un trattato del 1300 di
Pietro de Crescenzi. La varietà più antica sembra essere quella del
Moscato Bianco, chiamata dai greci
Anathelicon Moschaton e uva
Apiana dai romani, perché preferita dalle api, attirate dal sua aroma dolcissimo.
Nel corso dei secoli grazie dapprima ai Greci, poi ai Romani e poi ancora ai mercanti Veneziani, i moscati si sono diffusi su tutta la penisola, in Europa e in molte altre regioni viticole nel mondo.

Le varietà di uve moscato in Italia sono quattro:
-
Moscato Bianco
È la varietà più coltivata ed il primo vitigno a bacca bianca per intensità di allevamento in
Piemonte, localizzato maggiormente nelle province di Asti, Cuneo e Alessandria. Essendo molto versatile, trova terroir favorevoli in diversi punti d’Italia:
Valle d’Aosta, Oltrepò Pavese, Toscana, Puglia, Sicilia e Sardegna. La sua vocazione enologica è molteplice: dà vita a vini moscati italiani secchi e aromatici, dolci e frizzanti e passiti dolci da dessert.
-
Moscato Giallo
La varietà gialla è meno diffusa ed ha probabili origini siriane (chiamato anche Moscato Sirio). In Italia, viene coltivato maggiormente nel Nord Est. Nei Colli Euganei, in Veneto, dà vita al vino
Moscato Fiori d’Arancio, in versione spumante o passito, mentre in Alto Adige viene chiamato
Goldmuskateller.
-
Moscato Rosa
Il Moscato Rosa è un vitigno particolare a bacca rosa, anche se il nome sembra derivare più dall’intenso sentore di rosa che sprigiona. Diffuso per la maggiore in
Trentino-Alto Adige, viene anche in Friuli, Piemonte, Emilia e Sicilia. Sembra sia originario da quest’ultima regione, si dice infatti che il Principe Enrico di Campofranco, dei Borbone, abbia portato in Alto Adige alcune “marze” di questo vitigno.
Il Moscato Rosa in vigneto ha rese molto avare, questo lo rende un
vino moscato italiano raro che spesso troviamo in versione passita o vendemmia tardiva.
-
Moscato di Scanzo
Uno dei pochissimi esempi di uva Moscato a
bacca nera, quella di Scanzo, è la varietà autoctona della provincia di
Bergamo e viene coltivata esclusivamente in Lombardia. È un vino moscato italiano dal colore rubino intenso che presenta dolcezza persistente e ricca struttura, generalmente vinificato in versione passita.
Moscato Spumante Dolce – Ca’ Delle Rose
Nella nostra sezione di spumanti italiani
Ca’ Delle Rose, puoi trovare il nostro
Moscato. Floreale e fragrante, il bouquet è caratterizzato dai tipici aromi di fiori bianchi, pesca, banana, agrumi.
Il sorso è dolce e fresco con eleganti richiami fruttati e di ottimo equilibrio tra residuo zuccherino e sapidità, con una persistente aromaticità.
Per maggiori informazioni non esitare a
contattarci